La stazione di Piazza Armerina era una delle principali stazioni della ferrovia a scartamento ridotto Dittaino-Piazza Armerina-Caltagirone dismessa nel 1971. Era a servizio di Piazza Armerina. La stazione di Piazza Armerina venne inaugurata il 7 settembre 1920 contestualmente all'apertura al traffico della tratta Valguarnera-Piazza Armerina della linea proveniente da Dittaino
La linea era provvista di due tratti a cremagliera con pendenza del 75‰ per complessivi 4,448 km: dal km 8,857 al km 11,991 e dal km 12,424 al km 13,738. Vi erano 35 case cantoniere doppie, 2 case cantoniere semplici, 4 garette. La sede ferroviaria, non più armata, è rintracciabile per lunghi tratti come strada campestre (a volte fortemente inerbita), anche se sono frequenti le interruzioni dovute all'inclusione di brevi tratti all'interno dei campi coltivati o a smottamenti del terreno.
L'ex-sedime è scomparso, in quanto trasformato in strada pubblica, all'interno e in prossimità dei centri abitati di Caltagirone, Mirabella Imbaccari, Piazza Armerina e Valguarnera Caropepe. Il tratto Salvatorello-S. Michele di Ganzaria è stato convertito in pista ciclabile. I ponti e i viadotti sono in molti casi in cattivo stato e sono crollati nel tratto San Michele di Ganzaria-Mirabella Imbaccari. Discreto lo stato di conservazione di gran parte delle gallerie.
La tratta da Piazza Armerina a Caltagirone venne chiusa all'esercizio il 2 febbraio 1965 a seguito di autorizzazione ministeriale accordata con decreto del 15 dicembre 1964. La linea era interrotta sin dal 1955 per una frana che aveva danneggiato un ponte che non venne mai riparato e che obbligava al trasbordo dei viaggiatori con ulteriori disagi[8] Al suo posto venne istituito un servizio automobilistico sostitutivo con un costo annuo preventivato di 26,95 milioni di lire.
L'11 luglio 1971 cessò l'esercizio sulla tratta restante (Dittaino-Piazza Armerina) nonostante le proteste degli utenti piazzesi e carrapipani che ne chiedevano l'ammodernamento[8]. Tale tratta venne soppressa nel 1972[9] e smantellata in brevissimo tempo; la sede fu in parte utilizzata per costruire la Strada Provinciale Turistica.